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Le domande più frequenti
1) Cosa serve per il rilascio o rinnovo della carta d’identità?
Se si rilascia per la prima volta (al compimento dei 15 anni) ci si deve presentare presso gli sportelli del Comune muniti di 3 fototessere, se minorenne devono firmare anche entrambi i genitori, nel caso in cui fosse un rinnovo servono 3 fototessere e la carta d’identità vecchia. Nel caso venisse smarrita o rubata serve la denuncia presentata presso i carabinieri.
2) Cosa serve per il rilascio del certificato di nascita valido per l’espatrio per i minori di 15 anni?
Servono due fototessere del minore, il comune rilascerà il documento con un’accompagnatoria che dovrà essere firmata dai genitori, sarà cura degli stessi inviarlo presso la Questura di Trento. Verrà comunque rinviato presso il Comune e sarà cura del Responsabile dell’anagrafe avvertire i genitori di presentarsi presso gli uffici per il ritiro.
3) Adempimenti per l’iscrizione all’asilo nido comunale?
In un primo momento (circa 4 mesi prima dell’inizio della frequenza presso l’asilo nido) bisogna presentare la domanda di pre-iscrizione. Poi due mesi prima del mese di inizio della frequenza si deve presentare la domanda di iscrizione con annessa documentazione.
4) Quali documenti bisogna presentare al momento della richiesta dell’iscrizione presso l’asilo nido comunale?
Bisogna presentare la dichiarazione dei redditi di entrambi i genitori, fotocopia del libretto pediatrico relativo alle vaccinazioni, nel caso di mutuo per prima casa documentazione rilasciata dalla banca o contratto d’affitto.
5) Modalità di pagamento dell’ICI
L’ICI si paga in due rate, la prima entro il 16 giugno nella misura del 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente. La seconda rata deve essere versata dal 1° al 16 dicembre, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.
6) Presentazione della “Comunicazione di cessione fabbricato”
Tale comunicazione deve essere presentata presso gli uffici comunali entro le 48 ore dalla stipula del contratto di locazione, compravendita o donazione.
7) Cosa bisogna fare per il rilascio del permesso per la raccolta dei funghi?
Precisando che il Comune di Sarnonico è stato individuato, con apposita convenzione, come comune capofila tra il Comuni di Amblar, Cavareno, Dambel, Don, Fondo, Malosco, Romeno, Ronzone, Ruffrè e Sarnonico, per il rilascio dei permessi per la raccolta funghi.
Il versamento della somma per la raccolta dei funghi è effettuato secondo le seguenti modalità:
- con apposito bollettino di conto corrente postale n. 13373386 intestato al Comune di Sarnonico, servizio di Tesoreria, indicando nella causale la dicitura “versamento per la raccolta funghi”, le generalità dell’interessato ed il periodo di raccolta;
- con versamento al tesoriere del comune indicando nella causale la dicitura "versamento per la raccolta funghi", la generalità dell`interessato e il periodo di raccolta
- con versamento attraverso procedura informatica a mezzo di Istituti bancari.
Ai gruppi micologici, il cui statuto preveda finalità di carattere culturale, scientifico e didattico, ed agli enti che svolgono attività di ricerca in campo micologico sono rilasciati permessi gratuiti speciali ai sensi dell`articolo 4, comma 3, della legge provinciale 6 agosto 1991, n. 16 e ss.mm. Il permesso speciale avrà validità su tutto il territorio ricompreso negli ambiti dei Comuni aderenti alla convenzione. Il permesso speciale deve indicare i soggetti che intendono effettuare la raccolta e il periodo della stessa.
8) Quali sono gli interventi soggetti a DIA (denuncia di inizio attività)?
- l’occupazione di suolo pubblico o privato con deposito di materiale;
- gli scavi e successivi rinterri;
- le opere di manutenzione straordinaria;
- gli interventi di restauro e di risanamento conservativo e le opere di demolizione di immobili (edifici e manufatti);
- le recinzioni, i muri di sostegno e contenimento fino a tre metri di altezza, le pavimentazioni stradali, le sistemazioni esterne agli edifici non comportanti aumenti di volume;
- le sopraelevazioni, gli ampliamenti e le pertinenze costituenti volume prive di autonoma funzionalità di edifici esistenti;
- la costruzione e la sostituzione di impianti tecnologici al servizio di edifici esistenti, purchè non comportanti aumenti di volume, salvo il caso di volumi tecnici che si rendano indispensabili in base a nuove disposizioni in materia;
- le opere e gli impianti necessari al rispetto della normativa sullo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi ed aeriformi, all’igienicità ed idoneità degli edifici nonché alla sicurezza, purchè non comportanti aumenti di volume, salvo il caso di volumi tecnici che si rendano indispensabili in base a nuove disposizioni in materia;
- gli interventi relativi agli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva.
- i pannelli solari termici e fotovoltaici con esclusione di quelli destinati prevalentemente alla produzione di energia da cedere in rete o comunque a soggetti terzi;
- le opere di miglioramento dei livelli di coibentazione termica, acustica o di inerzia termica di edifici esistenti;
- i parcheggi da realizzare nel sottosuolo e nei locali a piano terreno degli edifici, da destinare a pertinenza si singole unità immobiliari;
- le opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti;
- il mutamento senza opere della destinazione d’uso delle unità immobiliari, quale risulta dal provvedimento di concessione o dalla licenza edilizia o, per gli immobili costruiti prima dell’entrata in vigore della Legge 6 agosto 1967, . 765, dallo stato di fatto, purchè sia rispettata la dotazione degli spazi di parcheggio di cui all’articolo 73 della L.P. 5 settembre 1991 n. 22 e s.m.;
- le opere interne alle costruzioni che non comportino modificazioni della sagoma e dei prospetti della costruzioni né aumento delle superfici utili e del numero delle unità immobiliari, che non modifichino la destinazione d’uso delle costruzioni e delle singole unità immobiliari, non rechino pregiudizio alla statica dell’immobile e rispettino le originarie caratteristiche costruttive degli edifici;
- la riduzione del numero delle unità immobiliari qualora non rientri nella casistica di cui al punto precedente;
- il rifacimento dell’intonaco e coloritura esterna dei fabbricati;
- la sostituzione degli infissi eterni;
- la sostituzione del manto e degli elementi di copertura, dei tubi pluviali e dei canali di gronda dei parapetti e degli elementi decorativi in genere;
- i depositi di gas combustibili in serbatoi fissi, disciolti o liquefatti;
- manufatti costituenti pertinenze accessorie al fabbricato principale da adibire esclusivamente a legnaia, nelle dimensioni e nella tipologia previste dalle norme di attuazione del PRG;
- piccole tettoie di superficie non superiore a mq 30,00 e di altezza inferiore a m 3,00. Dette tettoie, realizzate negli spazi di stretta pertinenza delle abitazioni nelle aree per insediamenti abitativi, non incidono sugli indici urbanistico-edilizi, e devono inserirsi in maniera congrua ed armonica nell’ambiente circostante. Esse sono soggette al rispetto della distanza dagli edifici prevista dal Codice Civile. Se la tettoia non è realizzata in appoggio o in aderenza deve distare dal confine di proprietà almeno 1,5 metri. Sono ammesse distanze inferiori con il consenso del proprietario finitimo debitamente intavolato. Dette tettoie non potranno essere destinate ad uso legnaia. Per ogni unità abitativa può essere realizzata esclusivamente una tettoia di superficie max pari a mq 30,00. L’Amministrazione sentita la C.E.C., può prescrivere tipologie e materiali per un corretto inserimento ambientale.
La denuncia di inizio attività perde efficacia decorsi tre anni dalla data di presentazione.
Se i lavori non sono ultimati entro tale termine deve essere presentata una nuova denuncia d’inizio attività.
9) Richiesta uso sale comunali
Per l’utilizzo delle sale comunali bisogna richiedere presso l’ufficio segreteria del Comune l’apposito modello, compilarlo in tutte le sue parti specificando la sala di cui si richiede l’utilizzo.
10) Quale documentazione serve presentare in caso di organizzazione di una manifestazione?
Si deve presentare richiesta per l’autorizzazione alla manifestazione e conseguentemente l’occupazione suolo pubblico, deroga ai rumori e comunicazione degli orari. I tempo per la presentazione sono di minimo 45 giorni prima dell’evento. Vanno allegate 3 marche da bollo da 14,62 Euro.