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S.Giorgio

È il patrono di Seio. Visse nel III - IV secolo in Libia e Palestina. Donò ai poveri tutti i suoi averi e si confessò cristiano davanti alla corte. Si rifiutò di sacrificare agli dei e fu perciò tagliato in due con una ruota piena di chiodi e spade. Risuscitò e convertì i soldati di Anatolio, che perciò vennero uccisi. Entrò in un tempio pagano e con un soffio abbatté gli idoli di pietra; convertì l`imperatrice Alessandra, poi venne martirizzata.
Secondo la Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, uccise il drago e perciò fu sempre raffigurato come cavaliere eroico. Il nome, di origine greca, significa “contadino”. Protettore di scout, cavalieri, militari e armaioli.
Si festeggia il 23 aprile o la domenica immediatamente successiva. Festa religiosa tradizionale (allestimento di altari lungo le stradine del paese, messa, processione). Pranzo tradizionale, lotteria di beneficenza, giochi, musica, intrattenimenti, socializzazione. Partecipazione di vari gruppi di volontari.